Terza età: consigli per mettere a frutto la propria casa

20-10-2018

La scorsa settimana, è stata presentata a Roma la 15^ edizione della Guida per il Cittadino, "La Terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele"realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori. La guida elenca gli strumenti giuridici a disposizioneL'insieme di mobili e attrezzature con cui si sistema per l'uso un'abitazione o un locale pubblico. della terza età per la gestione dei propri beni, al fine di assicurare alle persone anziane una vecchiaia serena e dignitosa.

 

Se diamo uno sguardo ai dati Istat, ci rendiamo presto conto che l'Italia non è un "Paese per giovani" (siamo il secondo Paese più vecchio al mondo). Gli over 65 rappresentano il 22,6% del totale della popolazione italiana, solo il 13,4% ha meno di 15 anni, il 64,1% tra i 15 e i 64 anni. Chi ha superato gli 80 anni raggiunge il 7%, mentre la popolazione ultra-centenaria supera le 15.500 unità.
Dal 1991 al 2018 c'è stato un notevole incremento della popolazione anziana (over 65 anni) che è passata da 8,7 milioni a 13,6 milioni, in particolare è raddoppiata la quotaMisura reale dell'oggetto edilizio rappresentato nel disegno, sia esso rappresentato in pianta, sia in sezione, sia in prospetto degli over 80 (da 1 milione 955 mila a 4 milioni 207 mila). Il processo di invecchiamento riguarda tutte le regioni italiane, anche se con intensità differenti.

 

La guida offre una panoramica sugli strumenti che permettono di utilizzare la casaCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. come un bancomat, per ricevere assistenza o liquidità.
Vediamo insieme alcune possibili soluzioni:

 

1. La rendita vitalizia (a titolo oneroso): una persona può corrispondere periodicamente alla persona anziana una somma di denaro o altri prodotti a fronte della cessione di un bene mobile, immobileCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. o di un capitale.

 

2. La vendita della nuda proprietà con riserva di usufrutto: questa formula consente alla persona anziana di vendere l'immobileCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. e di continuare a vivere nella sua casaCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. e godere di proventi derivanti da una eventuale locazione per tutta la sua vita o per un periodo definito, ottenendo nel contempo una liquidità immediata proveniente dalla vendita.

 

3. La vendita della nuda proprietà con riserva di abitazioneCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani.: rispetto allo strumento precedente, la vendita della nuda proprietà con riserva di abitazioneCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. consente il solo diritto di abitare l'immobileCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. per sé e per la propria famiglia senza la disponibilità di eventuali proventi; il diritto di abitazioneCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. non può essere ceduto o dato in locazione.

 

4. Il prestito vitalizio ipotecario: è un finanziamento concesso da banche o intermediari finanziari a persone di età superiore ai 60 anni; è garantito dall'ipoteca su un immobileCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. residenziale solitamente di proprietà dell'anziano a garanzia della restituzione del prestito, degli interessi e delle spese. È uno strumento che presenta diverse criticità, soprattutto nei confronti di eventuali eredi, e quindi va valutato con molta attenzione. 

 

Invece, se si desidera ottenere assistenza sia morale che materiale, queste sono alcune possibili soluzioni:

 

1. Il contratto di mantenimento: questo contratto consente di ricevere entrambe le prestazioni di assistenza (morale e materiale), che possono essere combinate nel modo più idoneo a seconda delle necessità, a fronte della cessione di beni mobili,L'insieme di mobili e attrezzature con cui si sistema per l'uso un'abitazione o un locale pubblico. immobili o di capitale.

 

2. Il contratto di vitalizio alimentare: una persona si obbliga a corrispondere al vitaliziato gli alimenti, alloggio, vestiario, cure mediche e in genere tutto quanto risultasse necessario per vivere nei limiti dello stato di bisogno.

 

3. Il contratto di vitalizio assistenziale: il vitaliziante si impegna a garantire principalmente una assistenza morale ed eventualmente anche un'assistenza materiale.

 

4. La donazione con onere di assistenza o donazione modale: donando la propria abitazione,Costruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. l'anziano pone un onere di assistenza e/o mantenimento a carico del donatario. Il contenuto dell'assistenza viene stabilito dal donante secondo quelle che sono le sue esigenze e necessità, ma il donatario è tenuto all'adempimento dell'onere entro i limiti del valore della cosa donata. La risoluzione per inadempimento dell'onere può essere domandata dal donante o dai suoi eredi solo se prevista nell'atto di donazione.

 

Nella guida sono menzionati anche altri strumenti come le polizze vita e il co-housingPer scaricare il documento, clicca qui: La Terza Età - Strumenti patrimoniali, opportunità e tutele.

 
 
 

Il Team Homepal

Homepal è il primo sito per comprare, vendere e affittare casa, solo tra privati.

Facebook | Instagram | Twitter | LinkedIn | 

Pinterest | YouTube

INIZIA ORA LA TUA RICERCA
      Vendita
      Affitto
      Please wait