Superbonus 110%: come effettuare lavori senza pagare

13-11-2020

Il cosiddetto Superbonus 110% è lo strumento legislativo per condomini o privati che effettuano interventi di efficientamento energetico con innalzamento di due classi energetiche e/o interventi antisismici. Una legge molto innovativa che permette addirittura a condomini e privati di effettuare i lavori senza esborso finanziario. Ma come è possibile? Chi paga la ditta che effettua i lavori e il professionista per il lavoro svolto? La normativa introduce un intelligente meccanismo che permette la trasformazione delle detrazioni in crediti,  e i crediti in denaro, acquistabili da banche o altri operatori finanziari. Stiamo parlando dello sconto in fattura e della cessione del credito. In questa guida vogliamo fare luce - con esempi concreti - su come sia possibile utilizzare gli strumenti della legge per ridurre o azzerare del tutto l'uscita finanziaria per i lavori. Illustreremo inoltre quali sono gli adempimenti necessari e, in particolare, in cosa consiste il visto di conformità.



Superbonus 110%, alternative al pagamento: sconto in fattura o cessione del credito?


Come già abbiamo illustrato in un precedente articolo, il cosiddetto superbonus prevede una detrazione fiscale del 110% della spesa sostenuta.

Uno delle novità più rilevanti della normativa è la possibilità, per il condominio o per il privato, di ridurre o addirittura azzerare l'esborso finanziario per eseguire gli interventi di efficientamento energetico e/o l'intervento antisismico.

La legge prevede infatti l'Opzione per la cessione o per lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali  (articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, N. 77). L'opzione riconosce al condominio/privato di "cedere" il diritto alla detrazione dei 5 anni a un altro soggetto in cambio di:

1- uno sconto da parte della ditta (di seguito indicato come Fornitore) che esegue i lavori (il cosiddetto sconto in fattura)

2- una determinata somma di denaro (cessione del credito).

Ma vediamo in concreto come funzionano nel Superbonus 110% le alternative al pagamento diretto.


Le tre diverse possibilità a disposizioneL'insieme di mobili e attrezzature con cui si sistema per l'uso un'abitazione o un locale pubblico. di condomìni e privati

#1 Non pagare totalmente i lavori - Sconto in fattura da parte del Fornitore dell'intero corrispettivo dovuto

L'impresa che effettua i lavori (Fornitore) applica uno sconto in fattura pari all'intero importo di spesa. 

E' la situazione ideale sia per il condominio, sia per il privato. Consente infatti di effettuare i lavori senza, come si diceva una volta, tirare fuori una lira.

Non tutti i Fornitori però applicano lo sconto in fattura, soprattutto se si tratta di imprese di piccole dimensioni.

Con lo sconto in fattura il condominio o il privato cede il credito d'imposta al Fornitore, che a sua volta lo può utilizzare in compensazione delle imposte, oppure può cederlo (generalmente a una banca o altro intermediario finanziario).

Esempio:
Corrispettivo da pagare al Fornitore 100.000 euro
Sconto in fattura applicato dal Fornitore: 100.000 euro (pari al corrispettivo dovuto)
Esborso finanziario da parte del condominio/privato: 0 euro
Credito (detrazione) spettante al condominio/privato: 0 euro
Credito (detrazione) spettante al Fornitore: 110.000 euro (100.000 euro x 110%). 

#2 Pagare una parte dei lavori anticipatamente. Sconto in fattura di una parte del corrispettivo + cessione del credito per il corrispettivo pagato

Il Fornitore che effettua i lavori applica uno sconto in fattura per una parte della spesa (corrispettivo dovuto). Il condominio/privato è quindi tenuto a pagare la parte dei lavori non soggetta a sconto e ha diritto (su questa parte) al 110% della detrazione. Successivamente la detrazione può essere ceduta ad un altro soggetto (generalmente una banca o altro intermediario finanziario).

Lo stesso discorso è valido per il Fornitore per lo sconto applicato.

Esempio:
Corrispettivo da pagare al Fornitore 100.000 euro
Sconto in fattura applicato dal Fornitore 50%: 50.000 euro
Esborso finanziario da parte del condominio/privato: 50.000 euro (*)
Detrazione/credito cedibile spettante al Condominio/privato: 55.000 euro (50.000 euro x 110%)(**)
Detrazione/credito cedibile spettante al Fornitore: 55.000 euro (50.000 euro x 110%)

(*) L'esborso finanziario può essere sostenuto con proprie disponibilità o eventualmente con un finanziamento della banca.
(**) L'esborso finanziario può essere recuperato in tutto o parte alla fine dei lavori con la cessione del credito alla banca stessa.

# 3 Pagare interamente i lavori - cessione del credito della spesa sostenuta

Il condominio o il privato pagano direttamente i lavori. Matura il 110% della detrazione sull'intero importo per poi cedere il credito alla banca.  


Esempio:
Corrispettivo da pagare al Fornitore 100.000 euro
Sconto in fattura applicato dal Fornitore 0%: 0 euro
Esborso finanziario da parte del condominio/privato: 100.000 euro (*)
Detrazione/credito cedibile spettante al condominio/privato: 110.000 euro (100.000 euro x 110%) (**)
Detrazione/credito cedibile spettante al Fornitore: 0 euro

(*) L'esborso finanziario può essere sostenuto con proprie disponibilità o eventualmente con un finanziamento della banca.
(**) L'esborso finanziario può essere recuperato in tutto o parte alla fine dei lavori con la cessione del credito alla banca stessa.

Visto di conformità: gli adempimenti per lo sconto o la cessione del credito


Riportiamo di seguito quanto stabilisce l'Agenzia delle Entrate in materia di adempimenti e visto di conformità.

In aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti per le predette detrazioni, ai fini dell'opzione per la cessione o lo sconto riferiti al Superbonus 110% prevista dall'articolo 121 del Decreto Rilancio, è necessario richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta.

"Il visto di conformità è rilasciato ai sensi dell'articolo 35 del decreto legislativo n. 241 del 1997, dai soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai responsabili dell'assistenza fiscale dei CAF.

Il soggetto che rilascia il visto di conformità verifica la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati.

E' necessario inoltre richiedere, sia ai fini dell'utilizzo diretto in dichiarazione del Superbonus, sia ai fini dell'opzione per la cessione o lo sconto per:

interventi di efficientamento energetico, l'asseverazione da parte di un tecnico abilitato, che consente di dimostrare che l'intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico sono stabilite le modalità di trasmissione della suddetta asseverazione e le relative modalità attuative;

interventi antisismici, l'asseverazione da parte dei professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali, e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza, dell'efficacia degli interventi, in base alle disposizioni di cui al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 28 febbraio 2017, n. 58. I professionisti incaricati devono attestare anche la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

L'asseverazione è rilasciata al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori e attesta i requisiti tecnici sulla base del progetto e della effettiva realizzazione.

Per gli interventi di miglioramento energetico ammessi al Superbonus, ai fini dell'asseverazione della congruità delle spese si fa riferimento ai prezzari individuati dal decreto del Ministro dello sviluppo economico con il quale, per gli interventi di efficienza energetica, sono stabilite le modalità di trasmissione della suddetta asseverazione, e le relative modalità attuative (cfr. comma 13, lettera a), dell'art. 119 del decreto-legge Rilancio). Nelle more dell'adozione del predetto decreto ministeriale, la congruità delle spese è determinata facendo riferimento ai prezzi riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome, ai listini ufficiali o ai listini delle locali camere di commercio ovvero, in difetto, ai prezzi correnti di mercato in base al luogo di effettuazione degli interventi.

Per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche ammessi al Superbonus, i professionisti incaricati della progettazione strutturale, della direzione dei lavori delle strutture e del collaudo statico, secondo le rispettive competenze professionali, iscritti agli ordini o ai collegi professionali di appartenenza, in base alle disposizioni del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 58 del 2017, attestano la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. Il soggetto che rilascia il visto di conformità verifica la presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati.

Sono detraibili anche le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità nonchè delle attestazioni e delle asseverazioni".


Link per approfondire
Agenzia delle Entrate - Guida al Superbonus 110%  

Dipartimento delle Finanze - Documentazione economica e finanziaria - Art. 121 Opzione per la cessione o per lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali

Gazzetta ufficiale - Decreto legislativo n. 241 del 1997

Il Team Homepal

Homepal è il primo sito per comprare, vendere e affittare casa con pieno supporto di un'agenzia immobiliare.

Facebook | Instagram | Twitter | LinkedIn | 
Pinterest | YouTube
INIZIA ORA LA TUA RICERCA
      Vendita
      Affitto
      Please wait