Ecobonus per schermature solari e sistemi oscuranti

16-06-2021

Chiusure oscuranti e schermature solari sono le nuove parole con cui oggi definiamo le abituali protezioni dal sole e dalle dispersioni termiche che utilizziamo per la casa,Costruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. l'ufficio, il negozio e così via. E' bene sapere che tutti questi sistemi godono dell'agevolazione Ecobonus di cui nel post diamo tutte le informazioni: quali caratteristiche devono avere le schermature solari e i sistemi oscuranti per beneficiare dell'Ecobonus, per quali immobili e per quali interventi è prevista la detrazione e come usufruirne, qual è il tetto di spesa. Vediamo poi in dettaglio alcuni casi particolari e quali sono i documenti tecnici e amministrativi da conservare.



Potrebbero interessarti anche: 
Il Blog di Homepal | Decreto Rilancio: tutte le agevolazioni fiscali per la casa e le attività commerciali
Il Blog di Homepal | Legge di Bilancio 2021, il capitolo casa


Ecobonus per schermature solari e sistemi oscuranti


Schermature solari e sistemi oscuranti sono compresi tra gli elementi tecnici degli edifici che possono usufruire dell'Ecobonus, l'incentivo fiscale per la riqualificazione energetica. 



Cosa si intende per schermature solari e sistemi oscuranti


Le schermature solari sono sistemi come le tende da sole, le pergole, i frangisole (chiamati anche alla francese brise soleil), che riducono la superficie esposta all'irraggiamento solare

I sistemi (o chiusure) oscuranti sono invece quegli elementi come tapparelle, persiane, scuri, avvolgibili ecc., che oppongono una resistenza termica supplementare a quella della finestra e ne limitano le dispersioni termiche.



In cosa consiste l'agevolazione Ecobonus


Si tratta di una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute, per un massimo di 60.000 euro, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo.

In alternativa, è possibile optare per lo sconto immediato in fattura oppure per la cessione del credito a un altro soggetto.

L'agevolazione non è limitata agli immobili abitativi, ma può essere fruita anche per quelli a destinazione produttiva (negozi, studi professionali, laboratori artigianali, ecc.).

Grazie al Decreto Rilancio, l'aliquota può essere maggiorata al 110% e "spalmata" in 5 quote, se le schermature solari o le chiusure oscuranti vengono installati su immobili sui quali sono realizzati anche i cosiddetti "interventi trainanti", quali:

Attenzione: in questo caso, però, l'agevolazione è limitata agli edifici residenziali.



Requisiti tecnici delle schermature per accedere all'Ecobonus


Per poter rientrare nell'agevolazione, le schermature solari devono possedere precisi requisiti tecnici. Infatti, devono essere:

Le chiusure oscuranti possono, invece, essere in combinazione con vetrate, oppure autonome. In caso di sostituzione, devono possedere dei requisiti di isolamento termico più performanti rispetto a quelli delle chiusure sostituite.



Casi particolari a cui prestare attenzione


Le schermature solari NON sono detraibili se installate con orientamento Nord, Nord-Est e Nord-Ovest.

Questo non avviene invece per le chiusure oscuranti, che sono detraibili in tutti i casi.

Altro requisito importante per le schermature solari è il possesso di un fattore di trasmissione solare totale inferiore o uguale a 0,35. Ricorda, quindi, di verificare nella scheda tecnica questo fattore indicato con la sigla Gtot.

Tra le spese agevolate non c'è solo il costo delle schermature solari e dei sistemi oscuranti, ma anche i costi relativi a:

  • la loro posa in opera;

  • eventuale smontaggio di altre preesistenti da sostituire;

  • fornitura e messa in opera di sistemi di automazione;

  • opere provvisionali e accessorie;

  • spese professionali per eventuale documentazione tecnica da produrre e direzione lavori.


Tra le spese professionali, quindi, ci potrebbe essere anche quella per la trasmissione della comunicazione Enea, che va compilata online entro 90 giorni dalla fine dei lavori sull'apposito portale predisposto dall'ente.

La ricevuta telematica con il codice CPID va conservata per essere esibita in caso di controlli.





Documenti da conservare per l'agevolazione Ecobonus


Documenti tecnici


Oltre alla ricevuta ENEA di cui abbiamo già detto, vanno conservati altri documenti di tipo tecnico, quali:

  1. certificazioneDefinisce la struttura organizzativa e le responsabilità necessarie per gestire gli obiettivi ambientali dell'impresa. del produttore o installatore che attesti la sussistenza dei requisiti richiesti e che può sostituire l'asseverazione di un tecnico abilitato;

  2. schede tecniche dei componenti e marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP);

  3. attestazioni di prestazione per il fattore di trasmissione solare totale per le schermature solari e della resistenza termica supplementare per le chiusure oscuranti.


Documenti amministrativi


Dovrai, poi, conservare copia di fatture e ricevute dei bonifici parlanti con cui hai pagato le spese.

Se i lavori sono condominiali, dovrai conservare la delibera assembleare di approvazione dei lavori e la tabella millesimale di ripartizione delle spese.

Se invece l'immobileCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. non è di proprietà, dovrà essere redatta una dichiarazione del proprietario di consenso all'esecuzione dei lavori.




Link per approfondire

ENEA, Schermature solari e chiusure oscuranti

Gazzetta Ufficiale, Decreto Rilancio 19 maggio 2020

Gazzetta Ufficiale, aggiornamenti al Decreto Rilancio 18 luglio 2020 

Homepal, Legge di Bilancio 2021, il capitolo casa 

Il Team Homepal

Homepal è il primo sito per comprare, vendere e affittare casa con pieno supporto di un'agenzia immobiliare.

Facebook | Instagram | Twitter | LinkedIn | 
Pinterest | YouTube | Telegram
INIZIA ORA LA TUA RICERCA
      Vendita
      Affitto
      Please wait