APE convenzionale e Superbonus 110%

26-03-2021

In questo post vediamo cos'è l'APE convenzionale da redigere per il Superbonus 110% e in cosa differisce dal tradizionale Attestato di Prestazione EnergeticaQuantità di energia annua necessaria all'edificio per climatizzazione, acqua calda, ventilazione e illuminazione. che ormai tutti conosciamo. Cosa significa APE ante intervento e APE post intervento. Diamo informazioni dettagliate per spiegare che il nuovo documento è necessario per tutti i tipi di immobileCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. che intendano usufruire del Superbonus: sia per gli edifici condominiali (e vediamo come, in questo contesto, l'APE convenzionale è unico per l'intero fabbricato), sia per gli immobili unifamiliari e per le unità abitative comprese in fabbricati plurifamiliari. Come avviene il calcolo dell'attestato convenzionale e come si dimostra l'avanzamento di 2 classi energetiche. Quali sono le norme da rispettare.



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La normativa sul Superbonus 110% ha introdotto una nuova forma di Attestato di Prestazione Energetica:Quantità di energia annua necessaria all'edificio per climatizzazione, acqua calda, ventilazione e illuminazione. il cosiddetto APE convenzionale.

Questo tipo di certificato è specifico per l'agevolazione entrata in vigore con il Decreto Rilancio e si compone in realtà di due parti:

 

  1. APE ante intervento;

  2. APE post intervento.

Il suo scopo è infatti quello di "fotografare" le condizioni del fabbricato dal punto di vista energetico, prima e dopo i lavori in progetto, per attestare quel miglioramento di due classi di efficienza richiesto dalla normativa.



APE tradizionale e nuovo APE convenzionale, le differenze

L'APE convenzionale presenta delle sostanziali differenze rispetto all'APE tradizionale, prima fra tutte il fatto che deve essere redatto per l'edificioCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. nella sua interezza. 

In un condominio, quindi, non si dovranno redigere tanti APE quante sono le unità immobiliari, ma il documento sarà unico.

Attenzione, però! Alcuni articoli riportano (erroneamente) che l'APE convenzionale vada redatto solo per i condomìni o i fabbricati con più unità immobiliari. Questo non è assolutamente vero, come spieghiamo nel paragrafo seguente.


Redazione dell'Attestato di Prestazione EnergeticaQuantità di energia annua necessaria all'edificio per climatizzazione, acqua calda, ventilazione e illuminazione. convenzionale

Questo tipo di APE si deve redigere per tutti gli immobili che intendono usufruire del Superbonus, quindi anche per gli immobili unifamiliari e per le unità facenti parte di fabbricati plurifamiliari, ma con accesso autonomo e funzionalmente indipendenti.

Per scriverlo è necessario però conoscere le caratteristiche di tutte le unità immobiliari coinvolte, perché il calcolo avviene in questo modo: si somma l'indice di prestazione energeticaQuantità di energia annua necessaria all'edificio per climatizzazione, acqua calda, ventilazione e illuminazione. di ogni singola unità e il risultato ottenuto si divide per la superficie complessiva del fabbricato.

Alla fine il certificato sarà unico per l'intero fabbricato o condomino, indipendentemente dal fatto che sia presente un impianto di riscaldamentoImpianto per riscaldare un ambiente. centralizzato o una pluralità di impianti autonomi.


Come attestare il salto di 2 classi energetiche


La normativa prevede che il calcolo sia fatto a parità di servizi. Se, ad esempio, in partenza abbiamo un sistema di climatizzazione invernale e uno di riscaldamentoImpianto per riscaldare un ambiente. dell'acqua calda sanitaria, sono esattamente questi i servizi che dovranno essere considerati, anche se al termine dell'intervento ci sarà in più anche un sistema di raffrescamento estivo.

L'APE convenzionale ante e post intervento deve essere stilato rispettando le seguenti norme (i rispettivi link sono a fine articolo):

 

Il documento redatto va poi allegato alle asseverazioni previste per attestare il rispetto dei requisiti richiesti per poter usufruire dell'Ecobonus potenziato al 110% e insieme a queste va inviato all'Enea telematicamente mediante l'apposito portale.

 

A differenza dell'APE tradizionale, non può essere redatto utilizzando strumenti di calcolo semplificato come il software Docet, ma i tecnici sanno bene che dovranno utilizzare un software specifico che tiene conto dei requisiti richiesti dalle norme citate.

Un'altra differenza rispetto all'APE che abbiamo finora conosciuto è che l'APE convenzionale non deve essere depositato telematicamente presso il catasto energetico regionale.

Al termine dei lavori oggetto di Superbonus dovrà in ogni caso essere redatto l'APE ordinario, da un soggetto che non ha preso parte alla progettazione e all'esecuzione dell'intervento e che non ha rapporti di parentela con il committente.

Questo certificato dovrà invece essere depositato presso il catasto regionale e dovrà essere redatto per ciascuna delle unità immobiliari che compongono il fabbricato.

 

Per approfondire:

Norma UNI TS 11300 

Ministero Sviluppo Economico - Decreto Requisiti Minimi 

Ministero Sviluppo Economico - Decreto linee guida nazionale APE 

ENEA - Come inviare la documentazione 

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