Vendere la prima casa: entro quanto conviene comprarne un'altra?

04-06-2018
Vuoi vendere il tuo appartamentoAggregato di più camere che compone un'abitazione libera e separata dal resto della casa/palazzo. e comprarne uno nuovo, senza dover rinunciare ai vantaggi della "prima casaCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani."? 

Vediamo insieme come fare.


Con l'acquisto della prima casa,Costruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. si ha diritto a un'agevolazione che permette di 
pagare imposte ridotte (nella misura del 2% invece che 9%) sull'atto di acquisto di un'abitazioneCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. in presenza di determinate condizioni.

Come stabilito dal testo unico sull'imposta del registro, chi compra non deve 
"essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazioneCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. e nuda proprietà su altra casaCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. di abitazioneCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni".


La Legge di Stabilità (art. 1, co.55, L. 208/2015), entrata in vigore dal 1 gennaio 2016, ha previsto che, in caso di titolarità di abitazioneCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. acquistata con agevolazioni, si può usufruire di questo beneficio fiscale e acquistare una nuova prima casaCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani., solo se entro l'anno dalla data dell'atto (di acquisto) si procede a vendere l'immobile.Costruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. 

La normativa si applica anche nel caso in cui la seconda abitazioneCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. sia acquistata a titolo gratuito. Inoltre, vige il diritto a usufruire del credito di imposta e dell'aliquota agevolata IVA del 4%, anche se si acquista il nuovo bene prima della vendita del precedente.

Nel caso in cui non si riuscisse a vendere la prima casaCostruzione adibita specialmente ad abitazione, suddivisa in stanze o in appartamenti ed eventualmente in piani. entro l'anno"sono dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, nonché una sovrattassa pari al 30 per cento delle stesse imposte. Se si tratta di cessioni soggette all'imposta sul valore aggiunto, l'ufficio delle entrate presso cui sono stati registrati i relativi atti deve recuperare nei confronti degli acquirenti la differenza fra l'imposta calcolata in base all'aliquota applicabile in assenza di agevolazioni e quella risultante dall'applicazione dell'aliquota agevolata, nonché irrogare la sanzione amministrativa, pari al 30 per cento della differenza medesima. Sono dovuti gli interessi di mora...". 

L'unico modo per evitare la sanzione, è comunicare, entro la fine dell'anno, all'Agenzia delle entrate la revoca dell'impegno assunto e chiedere la riliquidazione delle imposte per pagare solo la differenza tra le imposte dovute e gli interessi.

Quindi, attenzione alle tempistiche! ;)