Come produrre energia con un tavolo

01-12-2017
Le crescenti problematiche ambientali ci spingono alla continua ricerca di fonti energetiche alternative e prodotti di eco-design,L'insieme di mobili e attrezzature con cui si sistema per l'uso un'abitazione o un locale pubblico. ideati per migliorare la vita di chi li usa e per preservare l'ambiente.

IL TAVOLO CHE PRODUCE ENERGIA ELETTRICA
Avete mai pensato che anche gli oggetti di uso comune possono produrre energia? Proprio così!
Immaginate un tavolo che produce elettricità facendo semplicemente il tavolo.
Current Table fa proprio questo, attraverso una miriade di celle fotovoltaiche che sfruttano l'energia del sole.
Ma la vera forza di questo dispositivo si basa sul fatto che utilizza celle solari dye, che funzionano come le foglie degli alberi, attraverso lo sfruttamento di un pigmento in grado di produrre energia.

I PIATTI AUTOPULENTI
Lo studio svedese di designL'insieme di mobili e attrezzature con cui si sistema per l'uso un'abitazione o un locale pubblico. Tomorrow Machine, in collaborazione con il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma, studiando le proprietà delle foglie di Loto, ha progettato dei piatti in grado di autopulirsi. Come è possibile? Queste stoviglie sono costituite da una superficie particolarmente idrofobica, un rivestimento che imita il Fiore di Loto.
Il loro rivestimento, infatti, è costituito da una cera sciolta ad alta temperatura che impedisce a olio e sporco di rimanere sul piatto.
Questa particolare stoviglia,  una volta inclinata nel secchio, fa scivolare via i residui del pasto, consentendo così un notevole risparmio d'acqua.

LA BOTTIGLIA CHE SI MANGIA
È una bottiglia, è elastica e ha la forma di una pallina. Ma la sua peculiarità è che si può mangiare.
Sì, avete capito bene! Si chiama Ooho la "bottiglia" d'acqua più innovativa che ha vinto il Lexus DesignL'insieme di mobili e attrezzature con cui si sistema per l'uso un'abitazione o un locale pubblico. Award 2014.
L'invenzione ? messa a punto da Rodrigo Garcia Gonzalez, Pierre Paslier e Guillaume Couche ? potrebbe liberarci per sempre dalle bottigliette in Pet.
È realizzata da una membrana gelatinosa di alghe, che può essere mangiata in tutta sicurezza oppure diventare un comune rifiuto organico.
I giovani designer di Ooho  si sono ispirati alle uova, dove una membrana sottile mantiene separato il tuorlo dall'albume.
Utilizzando la sferificazione, una tecnica culinaria che dà ai liquidi la forma di sfere, è stato possibile racchiudere l'acqua in una doppia membrana, il cui strato più interno è creato a partire da alghe brune e cloruro di calcio.
Ma Ooho ha un sapore gradevole? Lo sapremo quando la vedremo sugli scaffali dei supermercati.

fonte: Rinnovabili.it