La guida di Homepal per un Natale Green

Albero, decorazioni DIY, regali... Scopri la nostra guida per un Natale più sostenibile!

Siamo in procinto di calarci appieno nel clima delle feste e, quest’anno, dopo una lunga Pandemia, sentiamo l’esigenza di farlo in maniera condivisa, e all’insegna della sostenibilità e del risparmio… senza, però, rinunciare alla calda atmosfera natalizia!

Addobbi, albero, regali… gli ingredienti sono sempre gli stessi, ma non la nostra consapevolezza: con lo sguardo rivolto al futuro, siamo sempre più attenti al mondo che ci circonda.

Per questo, desideriamo condividere con voi la nostra guida per un Natale Green!

Dai più tradizionali, che aspettano rigorosamente l’8 dicembre, agli addicted del Natale, che hanno già cominciato, fino agli irriducibili appassionati dell’ultimo minuto, tutti noi siamo chiamati a confrontarci con gli aspetti organizzativi di questa magica impresa!
Valutare in anticipo stile, colori, materiali ed elementi del nostro Natale è fondamentale per fare scelte più oculate ed evitare le fastidiose code nei negozi degli ultimi giorni.
Secondo una recente ricerca di Google, il 52% dei consumatori, quest’anno, ha voluto anticipare gli acquisti natalizi, rispetto all’anno scorso e il 77% degli italiani ha dato ampio sfogo alle spese durante il Black Friday. Considerando l’aumento dei prezzi, la crisi energetica e quella climatica in cui siamo coinvolti, è molto probabile che, durante le prossime festività, i periodi di scontistica coinvolgeranno sempre più persone e che si opti per scelte più sostenibili e prodotti che durino nel tempo.
La maggior parte degli oggetti che abbiamo impiegato per addobbare la nostra casa, negli anni, sono in plastica, molta della quale, non riciclabile.
Per fortuna, oggi, possiamo trovare facilmente, sia online che nei negozi, tante idee per realizzare oggetti fai da te, alternative soddisfacenti alla plastica e soluzioni semplici per evitare gli sprechi.
Anche dal punto di vista dello stile, troviamo un approccio più sobrio, che lascia alle spalle lo sfarzo e mette al centro la parte più essenziale dello spirito natalizio in una versione, sì tradizionale, ma più semplice ed evocativa, con la riscoperta della gioia e del piacere di stare insieme.

Vediamo, ora, pratici consigli per un Natale all’insegna della sostenibilità.

Gli addobbi: materiali naturali e DIY

Nonostante i colori rosso, blu, oro e gli elementi come albero, presepe e ghirlande siano evergreen del Natale, il ciclo delle tendenze, anche nel settore natalizio, spesso penalizza l’aspetto sostenibile, poiché ci invita ad acquistare l’ultima trovata e mandare al patibolo i vecchi ornamenti. Per fortuna, oggi, sempre più aziende stanno optando per un approccio sostenibile, andando incontro alle esigenze dei consumatori più attenti e invitando quelli più tradizionali a un comportamento più consapevole.
Gli “addobbi fai da te” sono low cost, creativi, divertenti e unici. Possiamo realizzarli con oggetti facilmente reperibili, come le pigne (bellissime sia colorate che lasciate al naturale, utilizzate come segnaposto), la frutta secca (graziosa in un centrotavola), bacche, foglie e rami (per costruire una bella ghirlanda), carta (per realizzare dei delicati origami da appendere all’albero), nastri di vecchi regali e, perché no, anche dei tessuti di recupero come maglioni vecchi, tovaglie, ecc. (da intrecciare in magnifici fiocchi natalizi) per un riciclo creativo, all’insegna di un Natale Green!
Per chi ha dimestichezza in cucina, ci si può sbizzarrire con il pan di zenzero o la frolla, realizzando dei simpatici biscotti natalizi dalle forme classiche, come stelle, agrifoglio, omini (o dare sfogo alla creatività con nuove forme fantasiose), ideali sia da appendere all’albero che da esporre in un cestino e poi mangiare in compagnia.

Stile minimal e risparmio

Sulla scia delle tendenze nordiche, addobbi più lineari e sobri, materiali naturali e colori come il bianco della neve, il legno e il verde nelle sue declinazioni, si intonano alla perfezione con gli interni in stile Japandi, che hanno regnato questo inverno.
Non solo forma, ma anche sostanza: per risparmiare sul fronte elettricità, risultano ideali le luci al led / luci a basso consumo o, ancor meglio, oggetti dai materiali cangianti, per illuminare, consapevolmente. Le candele, nelle versioni natalizie più fantasiose, sono un bellissimo modo di illuminare le serate in casa, nel periodo più festoso dell’anno, con un occhio al risparmio.
Anche il recupero delle decorazioni degli anni passati rappresenta una scelta sostenibile. Ghirlande, vischio e presepi utilizzati in precedenza possono diventare un arsenale anti-spreco del Natale per contenere, o addirittura azzerare, le spese per gli addobbi.
In alternativa, si possono fare acquisti, a prezzi ridotti, nei negozi di usato, vintage, mercatini o sugli shop online come Vinted, Facebook Marketplace, Ebay, e simili, in modo da allestire casa in maniera sostenibile ed economica, senza rinunciare allo stile.

L’albero

L’albero è il Re indiscusso degli addobbi natalizi, un simbolo capace di portare con sé tutta la magia delle feste e oggi possiamo trovarlo in tantissime declinazioni green!
Molti hanno deciso di optare per l’albero di Natale in legno: resistente, ecologico e disponibile in diverse forme da decorare con creatività, oltre che riutilizzabile negli anni.
Procurarsi un vero albero è un’altra scelta molto gettonata, che porta però con sé un grande dilemma: l’albero vero è davvero più sostenibile di uno sintetico che posso riutilizzare per tanti anni?
A differenza di quanto si possa pensare, preferire l’albero in plastica non è mai una scelta sostenibile: 1. perché, nella maggior parte dei casi, è realizzato in pvc, un materiale difficilissimo da smaltire. 2. bisogna considerare che la produzione e il trasporto (spesso dalla Cina) degli alberi di Natale produce una grandissima quantità di CO2 3. gli effetti nocivi si ripercuotono anche sulla nostra salute, poiché, a lungo andare, un albero in plastica rilascia piombo nell’aria 4. un albero di Natale sintetico impiega circa 200 anni per degradarsi.
Decidere, invece, di comprare un albero vero, ha molti aspetti positivi: 1. innanzitutto, allevando abeti, larici e pini destinati all’industria del Natale, produciamo ossigeno e riduciamo anidride carbonica 2. la maggior parte di questi alberi viene prodotta in Italia, per cui, scegliere un albero locale riduce la CO2 prodotta dal trasporto e sostiene l’economia locale 3. è possibile piantarlo e riutilizzarlo l’anno dopo 4. può essere anche usato come combustibile naturale 5. rilascia nell’ambiente un profumo piacevole con proprietà balsamiche.
Puoi trovare un albero vero per il tuo Natale nei vivai locali, su Amazon, e anche da IKEA che, grazie al progetto in collaborazione con “Azzero CO2”, per ogni albero restituito dopo le festività natalizie, fa una donazione che contribuisce alla riqualificazione delle aree in stato di abbandono e/o a rischio di dissesto idrogeologico nel territorio italiano.

Regali Green

Anche nella scelta dei regali e nella preparazione dei loro pacchettini possiamo fare scelte ecosostenibili e solidali.
Se partiamo dal presupposto che nastri, carte plastificate e glitter non possono essere riciclati, siamo subito invogliati a fare una prima scelta consapevole: riutilizzare la carta dei vecchi regali, optare per una carta semplice (cosa che vale anche per i bigliettini), carta riciclata o carta piantabile, oppure utilizzare una shopper o un foulard in fibra naturale, che diventa anche un secondo regalo.
Scegliere, invece, “cosa” regalare, facendo attenzione agli aspetti ecologici prevede un’attenzione maggiore, poiché bisogna individuare delle caratteristiche specifiche negli oggetti che andiamo a scegliere. Ad esempio: basso consumo di energia durante la loro produzione, facilità nello smaltimento e riciclo, rilascio di sostanze tossiche, ciclo di vita, eccetera. Sicuramente, tutti gli oggetti realizzati con materiali naturali sono da preferire (come, ad esempio, le borse in lana, tutto il make-up e la skincare vegana) ma anche scegliendo di regalare esperienze, piuttosto che oggetti, prediligendo prodotti tipici locali, a kilometro zero e aziende espressamente equo-solidali.
Teniamo presente, inoltre, che il miglior modo per trasmettere un valore agli altri e generare emulazione è quello di farsi portavoce (ad esempio, spiegando a chi riceve il regalo perché lo abbiamo scelto, le caratteristiche di quel prodotto e i suoi benefici per il Pianeta), portare il buon esempio introducendo comportamenti etici nella nostra vita, utilizzando, noi per primi, determinati prodotti e facendo scelte che tengano in considerazione questi princìpi.
Regali solidali, in collaborazione con le moltissime realtà presenti in Italia (dai noti UNICEF, Lega Del Filo d’Oro, Action Aid, Medici senza frontiere, fino alle nuove organizzazioni e brand) sono, ormai, di uso comune e rappresentano un’idea sempre valida per le festività natalizie.
Una realtà, tra le più recenti, molto valida è sicuramente “Treedom”, il primo sito che ci permette di piantare alberi a distanza e seguire online la storia del progetto che contribuiamo a realizzare. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010 a Firenze, sono stati piantati più di 3.000.000 di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Tutti gli alberi vengono piantati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici. Grazie a tale business model, Treedom fa parte, dal 2014, delle Certified B Corporations, il network di imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali.
Se vuoi fare un gesto semplice che apporterà benefici all’ambiente e alle persone, A NATALE REGALA UN ALBERO CON TREEDOM o RISPONDI alla nostra CALL TO ACTION!

Quest’anno condividi con noi un regalo per la nostra grande casa!🌏

Homepal, my brilliant way home.

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