Intervista da leggersi tutta, con la singolare classifica di Mauro in fondo. 😉

Nella pagina Facebook di Homepal, commentando il post della vendita di casa tua, Luigi scrive:«Beato lui!»
Raccontaci Mauro: «Come è cominciata la vendita di casa tua?»
«Innanzitutto non volevo agenzie immobiliari, perché hanno un costo davvero esorbitante e perché ho sempre creduto di poter far da solo. Così avevo inserito la casa in alcuni siti, ma dopo pochi giorni l’annuncio spariva nella “melma del web”. Qualche chiamata, nessuna visita seriamente interessata.»

E poi hai conosciuto Homepal (beh sì un po’ di pubblicità ci sta…).
«Esatto, l’ho scoperto tramite Facebook e mi sono piaciuti molto il sito e il fatto che foste diversi da tutto il resto. Nessuna agenzia, tutto gestito online, compreso visite e l’offerta di acquisto. Sono un ingegnere, sono tanto impegnato e mi piacciono le cose semplici che fanno risparmiare tempo

Ora però ci devi raccontare qualche segreto della tua vendita.
«Quando ho inserito l’annuncio su Homepal mi sono impegnato (ride con aria soddisfatta da ingegnere meticoloso).
Ho fatto delle belle foto alla casa: ho scelto una giornata di sole, utilizzando la mia macchina fotografica, una mirrorless Sony 5000, per amor di precisione. Poi ho chiesto delle recensioni ai miei amici su Facebook, utilizzando il percorso guidato del vostro sito. L’annuncio era molto piacevole ed è stato visto in pochi giorni da 4.000 persone

Quindi belle foto e recensione degli amici di Facebook. Quante recensioni hai avuto?
«Ne ho avute sei, di amici che conoscevano bene la mia casa. Hanno scritto delle cose molto carine che credo abbiano incuriosito molto. Il mio annuncio era molto preciso, ma un po’ freddo. A quel punto sono arrivate le prime visite e i primi commenti: la casa piaceva molto, ma il fatto che fosse al primo piano destava qualche preoccupazione. Me lo dicevano tutti e poi la silenziosità era il voto più basso che i visitatori davano nel sito (6 contro 8 per ristrutturazione, luminosità e contesto).»

E cosa hai fatto a quel punto?
«Ho discusso molto con Gabriella, mia moglie, e alla fine abbiamo deciso di abbassare un po’ la nostra richiesta, da 540.000 euro a 515.000 euro. Abbiamo capito che era meglio accettare qualcosa in meno per accelerare la vendita. Volevamo infatti cambiare casa e non ci piaceva perdere troppo tempo nella vendita della nostra.»

E poi?
«Mi è arrivata una mail da Homepal, dove mi dicevate di aver scelto la mia casa per inserirla nella vostra pagina Facebook. Pensavo fosse un modo per vendermi un po’ di pubblicità e invece ho scoperto con piacere che era gratuito.
Questo ha dato parecchia visibilità all’immobile e ha fatto alzare il numero delle visite.»

Quando è arrivata l’offerta?
«Avevo ricevuto una quindicina di visite quando un paio di persone, le prime che avevano visitato la casa, hanno iniziato a messaggiarmi su Homepal per chiedermi più dettagli. Ho capito che moglie e marito spesso non erano d’accordo sulla scelta e il marito cercava argomenti per convincere la moglie. E quindi per convincerli ho mandato tutti i documenti della casa e soprattutto ho fatto capire che Gabriella io Giulio e Pepe, il nostro bellissimo cane, avevamo vissuto meravigliosamente
in quella casa. Su questo Gabriella è stata bravissima, gestendo con pazienza tutte le visite.»

E poi?
«E poi finalmente una mattina ho letto al lavoro la notifica di Homepal che era arrivata l’offerta di Alberto.
Era un po’ più bassa della nostra richiesta e abbiamo veramente tentennato.
Volevamo chiudere ma ci sembrava un po’ sminuita la nostra casa.
Così una notte abbiamo dormito molto poco e alla fine abbiamo deciso di usare lo strumento di negoziazione del sito.
Così abbiamo chiesto di alzare di 10.000 euro promettendo ad Alberto che la casa a quella cifra sarebbe stata sua.
Alberto ha rilanciato di 5.000 e noi abbiamo accettato!»

Fantastico, siamo veramente contenti per voi. Ci puoi dire quali sono state le cose che hanno contato di più nella vendita?
«Faccio una classifica da ingegnere.
1° posto: Casa ben tenuta con 3 camere da letto.
2° posto: foto ben fatte e recensioni su Facebook. Terzo posto: La decisione di abbassare il prezzo.
4° posto: La vostra pubblicità su Facebook.
5° posto: La pazienza di spiegare tutto ai compratori e comprendere la loro preoccupazione che la casa era al primo piano.
6° posto: una zona molto vivace, a due passi da Parco Solari.»

E la cosa più difficile?
«Pensare che non porterò più Pepe al Parco Solari a passeggio…»

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Andrea Lacalamita
Andrea Lacalamita
Founder di Homepal, con oltre 20 anni di esperienza nei mercati finanziari europei. Sempre in vena di racconti del passato e di imitazioni, che inevitabilmente si ripetono nel tempo, tanto da fargli meritare il nickname di “Nonno Andrea”. Un passato in giacca e cravatta inappuntabili, si destreggia ora con molta meno grazia tra t-shirt, jeans e maglioni, occhialoni a montatura grossa, da startupper di età avanzata. Marketing, user experience, abilità da presentatore incallito su qualsiasi palcoscenico e soprattutto una innegabile magia nello scegliere i mango più succulenti, ne fanno un jolly nel team di Homepal.
http://www.homepal.it

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One thought on “Mauro e i suoi segreti: «Come hai fatto a vendere la tua casa?»

  1. Tutto molto bello, a parte un piccolo dubbio…. chi mi dice che questo articolo non sia fatto su misura per il vostro blog? mettete i profili Fb di venditore e acquirente la prossima volta? cosi da poter permettere all’utente di verificare ciò che affermate….

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